Alla scoperta delle specie marine che popolano le nostre spiagge salentine!!!

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Un mare di pesci... lo Scorfano

Comunemente conosciuto come il “brutto” del mare, lo Scorfano è invece uno tra gli esemplari più particolari e interessanti che abitano i nostri fondali.

La sua prima particolarità? Beh… l’evidentissima varietà di consistenze, colori e scanalature del suo corpo.

Ha una corporatura robusta con colori che variano dal rosso al marrone, passando per il rosa, il giallo zolfo e il bruno (essi dipendono generalmente dalla latitudine e dal tipo di fondali che occupano). Gli occhi sono piccoli e ovali e la testa è completamente ricoperta di aculei spinosi (ai quali bisogna fare molta attenzione perché contengono un veleno, che pur non essendo mortale, può dare molti fastidi!) e molto evidente e pronunciata, il suo corpo può raggiungere complessivamente i 50 cm.

Molti esemplari presentano una macchia scura, quasi nera,  che percorre la pinna dorsale a partire dal suo centro.

Lo scorfano è carnivoro: cosa fa’ per procurarsi il cibo? Niente! Passa le sue giornate fermo immobile sul fondale mimetizzandosi completamente con tutto ciò con cui entra in contatto ( coralli, alghe, rocce..) aspettando pazientemente che la sua preda le passi davanti!

Il suo habitat naturale sono ovviamente le scogliere con profondità rilevanti, anche se i più giovani raramente possono occupare per brevi periodi anche acque più basse, come ad esempio le secche innalzate. Ama nascondersi in prossimità di piccole grotte, tra i coralli e alla base di alte scogliere dove si accumulano detriti che rendono più facile la sua mimetizzazione.

Può essere pescato o con le lenze o con le reti a strascico, che rasentano il fondale.

E’ un pesce apprezzato in cucina soprattutto per la preparazione di gustose zuppe o brodi di pesce.

di Laura M.

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