Alla scoperta delle specie marine che popolano le spiagge Salentine!

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Un mare di ... pesci: La Riccola

La ricciola è un pesce carnivoro, che vive prevalentemente sotto costa proprio per la presenza di numerosi piccoli pesci (i suoi preferiti sono i cefali, le aguglie e i calamari).

Ha un corpo affusolato e la sua lunghezza può raggiungere in età giovanile i due metri, il muso è tondeggiante e le sue forti mascelle si estendono fino alla metà dell’occhio. Ha due pinne dorsali, una delle quali è più piccola dell’altra, e una pinna caudale molto appuntita. Il suo corpo generalmente è grigio sul dorso, molti esemplari però sono di un bel blu intenso, hanno il ventre bianco argentato e lungo i fianchi possiamo ammirare una striscia dalle iridescenze dorate (come gli occhi).

Si riproduce generalmente in primavera o nei primi mesi d’estate a seconda delle zone in cui si trova. È un pesce corridore, possente e forte che, quando è ancora abbastanza giovane, vive e caccia in branchi con una spiccata aggressività(puntano tutto ciò che si muove!): confinano le prede in un angolo spingendole sotto le rocce senza lasciar loro scampo. Quando invece raggiunge la seconda fase della sua età, tende a spostarsi dalle coste verso le secche prediligendo un metodo di caccia più tranquillo e fondali più profondi, caratterizzati da una temperatura costante (qui infatti passano prevalentemente gli inverni).

La ricciola si pesca prevalentemente utilizzando esche vive, in Salento la tecnica utilizzata per la pesca in branco è “la traina”, un metodo che richiede esperienza e tecnica. Dove possiamo trovarle? In età giovanile  prevalentemente nelle zone di fitta scogliera, dove i fondali sono piuttosto alti (ad esempio Castro, Tricase, Leuca e San Foca).

di Laura M.

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