Com’è la spiaggia in Nardò e quali sono i paesi da visitare.

Santa Caterina e Santa Maria al Bagno

 

 

 

Santa Caterina è posta sulla costa ionica, a circa 7 chilometri dal capoluogo comunale, ed è costituita da una parte collinare dove si trovano le Cenate e una parte a ridosso del mare, il lungomare.
Il territorio è costituito da colline e la costa è piuttosto bassa e scogliosa, tranne alcuni tratti di natura sabbiosa.

La conformazione del territorio è dovuta al progressivo innalzamento ed abbassamento del livello del mare, evento testimoniato dalla presenza di numerosi fossili di specie marittime sulla terraferma. Il paesaggio, quindi, si mostra formato da una serie di gradoni che discendono verso il mare. Sono anche presenti numerose grotte nelle pareti rocciose.

È poco distante da Porto Cesareo e da Gallipoli.

“Fonte Wikipedia”

Scheda di Santa Caterina 

 

Santa Maria al Bagno. La Torre del Fiume di Galatena è una delle numerose torri costiere di avvistamento del Salentocostruita da Carlo V, nel XVI secolo, per difendere il territorio dagli assalti dei Saraceni. Nel luogo dove è collocata la torre è presente una sorgente di acqua dolce, conosciuta anche dai pirati che spesso attaccavano la zona per rifornirsi. Carlo V decise quindi di proteggere questa sorgente facendo erigere la torre. La torre presentava una struttura tronco piramidale a base quadrata conbastioni angolari a pianta pentagonale ed un’altezza di 16 metri. Nella parte superiore era presente un marcapiano con beccatelli. La parte centrale dell’antica torre crollò probabilmente non molto tempo dopo la sua costruzione, in seguito a qualche attacco nemico o a fenomeni tellurici. Oggi restano solo i quattro bastioni angolari: per questo la torre è anche detta “delle Quattro colonne”.

 Santa Maria al Bagno

 

Torre Squillace

Situata a pochi metri dalla spiaggia, tra le località di Sant’Isidoro e Porto Cesareo, venne edificata dal mastro copertinese Pensino Tarantino a partire dal 1567 e ultimata nel 1570. La torre presenta una forma tronco piramidale a pianta quadrata. Un toro marcapiano separa la base scarpata dal piano superiore terminante con una cornice a beccatelli provvista di merli e di quattro piombatoie, una su ogni lato. Nel 1640 fu dotata di una grande scala esterna in pietra che ne permetteva l’accesso. L’interno ospita un pozzo e un ambiente con volta a botte dotato di camino.

Comunicava a nord con Torre Cesarea e a sud con Torre Sant’Isidoro.

“fonte wikipedia”

Scheda di Torre Squillace

Sant’Isidoro è una località del comune di Nardò in provincia di Lecce.

Il centro abitato, si è sviluppato soprattutto negli ultimi anni e prende il nome dall’omonima torre cinquecentesca che si affaccia su una lunga distesa sabbiosa.

“fonte wikipedia”

Scheda di Sant’Isidoro