Santa Cesarea Terme e Castro

Santa Cesarea Terme e Castro

zona 6 | Castro e Santa Cesarea Terme

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Tricase Porto è un rione di 269 abitanti[1] del comune di Tricase in provincia di Lecce. Sorge sul basso versante adriatico[2] delSalento, a 32 m s.l.m. Fino al 1992 godeva dello status di frazione.

L’abitato di Tricase Porto si estende nella parte nord-orientale del territorio del comune di Tricase, delimitato a sud dall’insenatura naturale del Rio e da Marina Serra, a ovest dalla serradigradante dall’abitato di Tricase, a nord dal promontorio su cui si innalza la Torre del Sasso. È attraversato dalla strada litoranea OtrantoSanta Maria di Leuca. La costa, in prevalenza bassa e rocciosa con tratti a strapiombo, è caratterizzata dalla presenza di grotte. La località è dotata di un porto, collocato in un’ampia insenatura naturale, di origini antiche. Se ne ha notizia fin dalXV secolo. In epoca moderna al porto storico è stato aggiunto un secondo porticciolo destinato alle imbarcazioni da diporto.

“Fonte Wikipedia”

vedi la scheda: [fusion_button link=”http://www.spiaggedelsalento.com/tricase-porto/” color=”” size=”small” target=”_blank” animation_type=”fade” animation_direction=”down” animation_speed=”0.5″]Tricase Porto[/fusion_button] [/fusion_old_tab] [fusion_old_tab id=2]

Marina di Andrano (detta anche Feronzo) è una località balneare della provincia di Lecce e frazione del comune di Andrano.

Dall’ottobre 2006, la zona della costa non urbanizzata rientra nel Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase, istituito dalla Regione Puglia allo scopo di salvaguardare la costa orientale del Salento, ricca di beni architettonici e di specie floreali e faunistiche.

Caratteristiche e luoghi di interesse.

La marina si estende per circa 3 km di costa, con tratti di scogliera che si alternano a piccole spiagge. Le spiagge principali sono La Botte e Marina della Torre. Queste sono state collegate con uno splendido lungomare inaugurato nel giugno del 2001, alla presenza dell’allora governatore della regione Puglia Raffaele Fitto, detto Lungomare delle Agavi, così chiamato per le numerose piante diagavi presenti lungo il suo percorso.

La spiaggia di Marina della Torre presenta due punti di balneazione particolarmente attrattivi: Il Fiume (così chiamato per la presenza di una sorgente di acqua dolce ed in passato utilizzato come porticciolo per il riparo di piccole imbarcazioni) e la Grotta Verde (cavità marina che riflettendo la luce del sole nel mare, le dona un colore smeraldo, da cui il nome).

Durante la stagione estiva, La Botte risulta la più frequentata dagli abitanti di Andrano, comune di cui Marina di Andrano è frazione, e, in generale, dagli abitanti dei comuni limitrofi e dai turisti. Al contrario, gli abitanti di Castiglione d’Otranto, l’altra frazione, sono soliti recarsi presso la Grotta Verde.

Di notevole importanza paesaggistica è il Belvedere Madonna d’Attarico, da cui è possibile osservare uno splendido panorama. Qui sono presenti una suggestiva cripta bizantina e una singolare Chiesa a forma di chiglia di nave, oltre a numerose paiare.

All’estremità settentrionale della Marina di Andrano, in direzione Castro, si trova un porticciolo ricavato tra le rocce per dare riparo a piccole imbarcazioni da pesca e da diporto.

Torre Porto Ripa

Nella località è presenta una torre di avvistamento del XV secolo denominata Torre Porto di Ripa o semplicemente Torre Andrano. Di essa, ormai ridotta a poco più di un rudere, resta solo la cisterna. Comunicava visivamente con Torre Capo Lupo a nord e con Torre del Sasso a sud.

“fonte wikipedia”

vedi la scheda: [fusion_button link=”http://www.spiaggedelsalento.com/marina-di-andrano/” color=”” size=”small” target=”_blank” animation_type=”fade” animation_direction=”down” animation_speed=”0.5″]Marina di Andrano[/fusion_button]

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Castro è un comune italiano di 2.488 abitanti[1] della provincia di Lecce in Puglia.

Situato lungo la costa orientale della penisola salentina, il comune è formato dall’abitato principale di origine medievale, posto su un promontorio a 98 m s.l.m., e dalla parte bassa di Castro Marina, sorta intorno al porto. Centro peschereccio e balneare, vanta origini antiche quale erede della romana Castrum Minervae. Fu una delle prime città del Salento ad essere elevata al rango di contea; fu anche sede vescovile fino al 1818

Territorio

Il territorio comunale si estende per 4,44 km² ed è il terzultimo comune per superficie dell’intera regione[2]. È caratterizzato da modesti rilievi digradanti repentinamente verso il mare e raggiunge il punto più elevato con il Monte Mattia, 123 metri s.l.m. La morfologia del territorio è ondulata con pochi spazi in pianura, soprattutto nella parte nord occidentale del feudo. Dall’ottobre 2006parte del suo territorio rientra nel Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricaseistituito dalla regione Puglia.

Confina a nord con il comune di Santa Cesarea Terme, a nord-ovest con il comune di Ortelle, a sud con il comune di Diso, a est si affaccia sul mare.

Mare

Ai fini meteorologici (Meteomar) e delle Informazioni Nautiche degli Avvisi ai Naviganti, il limite marittimo tra Adriatico Meridionale eIonio Settentrionale è dato dal 40º parallelo nord: sulla costa italiana corrisponde a Punta Mucurune proprio nei pressi di Castro: 40°00′00″N 18°25′48″E / 40, 18.43. Per altri invece il limite convenzionale si sposta più a sud a Punta Mèliso a Santa Maria di Leuca. In realtà per molti geografi la punta spartiacque vera tra Adriatico e Ionio sarebbe Punta Palascia a sud di Otranto.
Prendendo in considerazione la prima convenzione, Castro si affaccerebbe su entrambi i mari.

Clima

Dal punto di vista meteorologico Castro rientra nel territorio del basso Salento che presenta un clima prettamente mediterraneo, con inverni miti ed estati caldo umide. In base alle medie di riferimento, la temperatura media del mese più freddo, gennaio, si attesta attorno ai +9 °C, mentre quella del mese più caldo, agosto, si aggira sui +25,1 °C. Le precipitazioni medie annue, che si aggirano intorno ai 676 mm, presentano un minimo in primaveraestate ed un picco in autunnoinverno.
Facendo riferimento alla ventosità, i comuni del basso Salento risentono debolmente delle correnti occidentali grazie alla protezione determinata dalle Serre Salentine che creano un sistema a scudo. Al contrario le correnti autunnali e invernali da Sud-Est, favoriscono in parte l’incremento delle precipitazioni, in questo periodo, rispetto al resto della penisola[3].

“fonte wikipedia”

vedi la scheda: [fusion_button link=”http://www.spiaggedelsalento.com/castro/” color=”” size=”small” target=”_blank” animation_type=”fade” animation_direction=”down” animation_speed=”0.5″]Castro[/fusion_button] [/fusion_old_tab] [fusion_old_tab id=4]

Santa Cesarea Terme è un comune italiano di 3.062 abitanti[2] della provincia di Lecce in Puglia.

Situato sulla costa orientale della penisola salentina, all’imbocco del Canale d’Otranto, è uno dei centri a maggiore vocazione turistica del Salento. È una stazione idrotermale[3].

Territorio

Il territorio del comune di Santa Cesarea Terme, che occupa una superficie di 26,66 km² nella parte più orientale della provincia di Lecce, è compreso tra gli 0 e i 129 metri sul livello del mare. Presenta una morfologia pianeggiante all’interno, con distese di uliveti secolari, e una fascia costiera alta e frastagliata con faraglioni, grotte e piccole baie.

L’abitato di Santa Cesarea Terme è arroccato su un ripiano della scogliera che si affaccia sulCanale d’Otranto ed è attraversato dalla strada litoranea che collega Otranto a Santa Maria di Leuca. La località è caratterizzata dalla presenza di sorgenti termali di acque sulfureo-salso-bromoiodiche che sgorgano a una temperatura di 30° in quattro grotte denominate Gattulla, Solfurea, Fetida e Solfatara.
Dall’ottobre 2006 parte del suo territorio rientra nel Parco Costa Otranto – Santa Maria di Leuca e Bosco di Tricase istituito dalla Regione Puglia allo scopo di salvaguardare la costa orientale delSalento, ricca di pregiati beni architettonici e di importanti specie animali e vegetali.

Bagnato ad est dal Mar Ionio[4], confina a nord con i comuni di Otranto e Uggiano la Chiesa, ad ovest con i comuni di Minervino di Lecce e Poggiardo, a sud con i comuni di Ortelle e Castro.

vedi la scheda: [fusion_button link=”http://www.spiaggedelsalento.com/santa-cesarea-terme/” color=”” size=”small” target=”_blank” animation_type=”fade” animation_direction=”down” animation_speed=”0.5″]Santa Cesarea Terme[/fusion_button] [/fusion_old_tab] [/fusion_old_tabs]

 

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