Primo sbarco dell’anno in Salento: soccorsa una donna incinta

Il dramma dei profughi in balia delle onde non sembra arrestarsi. Una nave in vetroresina con a bordo 12 persone è stata recuperata a 20 miglia marittime da Capo di Leuca.

Lo scorso 12 Gennaio 2014 un’imbarcazione era rimasta in avaria a poca distanza dalle coste italiane, incapace di raggiungere la riva, bloccata tra le onde, probabilmente da giorni.

A circa 20 miglia marittime da Santa Maria di Leuca la barca in vetroresina è stata avvistata da una nave di passaggio, la Iryda. Ricevuta la notizia dell’avvistamento la guardia costiera si è attivata per le operazioni di salvataggio.

A bordo del piccolo vascello, 12 profughi di nazionalità pachistana e siriana. Tra questi un’unica donna, incinta di quattro mesi che è subito stata condotta all’ ospedale “Panico” di Tricase per accertamenti.

Grazie al traino della Guardia di Finanza, l’imbarcazione è stata guidata ad Otranto dove gli 11 uomini hanno trovato ospitalità presso il centro di prima accoglienza “Don Tonino Bello”.

Fonte foto:

Il Paese Nuovo

(immagine di repertorio)

 

Caterina De Bellis