Le Grotte del Diavolo

Le Grotte del Diavolo

 Le Grotte del Diavolo sono situate nella nota località turistica di Santa Maria di Leuca, cittadina sorta nella punta più estrema della penisola Salentina, sito d’ incontro e scontro tra il Mare Adriatico e il Mar Ionio.

Il fascino paesaggistico di Leuca è reso ancor più incantevole dalla vista panoramica data dalla posizione strategico-naturale del promontorio su cui sorge la città, e che versa su Punta Ristola ad ovest e Punta Méliso ad est.

Proprio lungo questo litorale, è nota la presenza di numerose grotte carsiche, ( se ne contano più di trenta), ammirabili durante le prime luci dell’alba per la suggestionevole rifrazione luminosa.

Queste grotte si suddividono in grotte di Rada, grotte di Ponente e grotte di Levante, e proprio tra le grotte di Rada troviamo le sopra citate grotte del Diavolo.

Le grotte del diavolo si trovano su punta Ristola, e si estendono per 40 metri  di profondità e 17 di ampiezza e vi si può accedere sia dal mare che da terra.

Interessante è sapere che nel 1871, Ulderico Botti avviò degli scavi, riportando alla luce dei reperti umani, quali ossa appartenenti all’epoca Neolitica, e altrettanto datati, armi ed utensili.

Questi reperti sono conservati nei musei di Lecce e Maglie, ed esposti ad interesse turistico culturale. Ma la parte più curiosa e sicuramente suggestiva di queste grotte,è la superstizione da cui prendono il nome e a cui sono legate; difatti si narra che durante le notti di alta marea e non solo, si potessero udire rimbombanti frastuoni, simili a lamenti molto poco umani che vennero attribuiti a presenze demoniache e ultraterrene.

fonte: Simona Ponzo